giovedì 6 dicembre 2012

Palermo - "Il Mio Cuore ti Appartiene" - Alessio Puleo presenta il suo nuovo libro




La nostra Associazione ha l'onore di organizzare per Giovedì 06 dicembre 2012, alle ore 18.30, presso la Sede del Cepu di Palermo via Caltanissetta n. 2, la presentazione del nuovo libro di Alessio Puleo - "Il mio cuore ti appartiene".


- INGRESSO LIBERO-

Racconta di adolescenti, di amore tra i banchi di scuola, ma anche dell’importanza della donazione.
Un successo inaspettato è quello che ha travolto Alessio Puleo, scrittore 31enne originario della provincia di Palermo. Il suo primo romanz
o, “ La mamma dei carabinieri” (Longanesi) è divenuto un caso editoriale. Ma anche l’incentivo per lasciare la professione di carabiniere per quella di scrittore.

Ora con “Il mio cuore ti appartiene” (De Agostini), Alessio Puleo si rivolge a giovani e adulti per raccontare l’amore vero, “Quello di una volta”, e far riflettere su un tema scottante come quello dei trapianti di organi. Motivi per cui c’è una prefazione di Federico Moccia e il libro è stato patrocinato dall’A.I.D.O.

LA TRAMA
"Una notizia improvvisa. Micidiale. Di quelle che non lasciano scampo e non vorresti mai ascoltare. E ti domandi cosa faresti se capitasse a te. [...] Un filo di speranza. Debole. Ma l'unico possibile. Ecco il nucleo di questo romanzo, la spinta iniziale che muoverà le vicende". È il gioco della vita, con le sue iperboli e i capovolgimenti improvvisi, si intreccia alla storia di due ragazzi, Ale e Ylenia: lui, scanzonato e generoso; lei, bella e sfuggente. Dopo lunghe altalene emotive l'amore esplode, trascinato da una girandola di situazioni che condurranno il lettore ai colpi di scena finali, dove la vita e la morte si confrontano in una lotta spietata. Una vicenda romantica e toccante che coinvolge dall'inizio alla fine. Uno spaccato di vita dei ragazzi di provincia, con i loro desideri, le ingenuità e i loro sogni.

La POSTFAZIONE DI MIRELLA MANCUSO, EX VICEPRESIDENTE A.I.D.O.(Ass. Italiana Donatori di Organi)

Si può parlare di donazione e trapianto in tanti modi: si possono offrire informazioni e chiarimenti – è ciò che facciamo quotidianamente con la nostra Associazione – o si possono raccontare storie di attesa e di rinascita che ci fanno affacciare, come spettatori di qualcosa che non conoscevamo, a quel mondo dove il tempo è un conto alla rovescia.
Oppure, come fa Alessio Puleo, si può trascinare il lettore dentro una storia, a vivere le ansie, le paure, le emozioni dal di dentro. E questa esperienza ti fa capire molte cose.
Non è facile, soprattutto per i giovanissimi, porsi spontaneamente il problema della donazione degli organi: troppo legato a quell'evento oscuro e inconoscibile, da tenere lontano dal proprio orizzonte di pensiero. Eppure sono proprio i giovani, quando con l'AIDO organizziamo gli incontri di sensibilizzazione, a dimostrarsi i più recettivi a comprendere il messaggio di vita che sta dietro a ogni donazione.
I ragazzi di oggi, che molti giudicano – forse un po' troppo frettolosamente – superficiali e indolenti, privi di valori profondi, sanno accogliere, con naturale spontaneità, l'ovvietà della donazione di ciò che non ci serve più. Non hanno le diffidenze e le chiusure di molti adulti.
Per questo la scelta del tema che fa da filo conduttore di tutto il racconto è significativa: si può parlare di trapianti, di attesa, di donazione anche in un romanzo rivolto ai giovani. Alessio Puleo lo fa in modo fresco e leggero, raccontando storie di ragazzi con i quali è facile identificarsi, impegnati a trovare una scusa per saltare l'interrogazione a scuola, o per uscire la sera con gli amici.
Al centro di tutta la vicenda c'è la storia della giovanissima Ylenia, che si affaccia alla vita e all'amore come tutti i ragazzi della sua età, ma che un giorno scopre con angoscia quanto il suo capolinea sia vicino: per lei il futuro non è più uno sguardo lontano, una vita che si dispiega, l'amore del suo ragazzo, ma un domani buio, senza risveglio.
Solo un trapianto potrebbe salvarla.
La storia di Ylenia ci invita a a operare un passaggio: immaginarci dall'altra parte, non necessariamente donatori, ma possibili riceventi. Troppo spesso infatti, nel porsi questo problema, si pensa solo all'eventualità di poter donare i propri organi: eppure le probabilità di trovarsi nella situazione di Ylenia sono molto, molto più alte!
Chi si trova ad attendere in dono una nuova vita, vorrebbe che tutti sapessero, che tutti comprendessero, che tutti fossero pronti a un sì. E ripensa con rammarico a tutte le volte in cui ha lasciato cadere il discorso, perché pensava non lo riguardasse; a tutte le volte in cui ha rimandato una decisione, perché tanto c'è tempo … Ma perché bisogna prima trovarcisi, dentro a queste cose, per farsi venire certe idee? Chissà quanti, invece, persi nel loro mondo di videogiochi e fantascienza, forse nemmeno lo sanno, che si può scegliere di diventare donatori: così pensa Alex, disperato nel vedere la sua Ylenia, il suo giovane amore, ogni giorno un po' più vicina alla fine: Perché avete deciso di condannare a morte la mia Ylenia? ... È davvero così difficile compilare un modulo? Ci vuole troppo tempo? Costa qualcosa? Perché la gente è così?
Forse è vero che bisogna trovarcisi dentro, per capire davvero. Alessio Puleo, nella semplicità di questa storia, vuole proprio questo: portarci dentro e farci capire, con la testa e con il cuore.


Concludiamo comunicando che la nostra Associazione avrebbe voluto realizzare Il Libro Parlato del romanzo per i non vedenti dell'Unione Italiana Ciechi ma la sede di Roma del Libro Parlato non ha autorizzato il progetto per il quale l'Editore De Agostini aveva già concesso liberatoria dei diritti audio-visivi alla nostra Associazione, motivando questa risposta con un paradossale impedimento burocratico.

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1 commento:

  1. Inizio subito col dire che questo libro si legge in maniera velocissima e appassionata. Impossibile il contrario,grazie al suo autore,Alessio Puleo, giovane scrittore dal tocco di penna leggero,frizzante,fresco,ironico,simpatico,giovanile. Si può solo amare questo libro sin da subito,sin da quando se ne legge il titolo,davvero profondo e perfetto per la storia descritta,sia visionandone la cover già molto indicativa del messaggio in esso contenuto: il cuore come centro della vita sia fisica,emozionale,affettiva. L’autore racconta una storia d’amore in maniera dolcissima ma determinata nel diffondere un messaggio importante ai giovani,i quali sono spesso proprio coloro che,erroneamente,credono di detenere in pugno la vita e il mondo intero…Tale storia è importante ed è così tenera,pulita,sofferta,sfortunata,commovente...
    Impossibile non affezionarsi ai personaggi che hanno reso importante questo romanzo,sia i protagonisti sia quelli che hanno fatto per così dire da sfondo.
    In questo romanzo non manca nulla,neanche la poesia,un tocco poetico e di amore: “Il mondo si illumina quando ridi,lo sai? “. Il titolo stesso è poesia: “Il mio cuore ti appartiene”. “Per sempre”..
    Come infermiera professionale e come mamma ringrazio l’autore Alessio Puleo per aver sensibilizzato,attraverso questa opera, tante persone,specialmente i giovani,ad iscriversi ad idonee associazioni dove si possa contemplare una possibile futura donazione dei propri organi poiché nessuno può sapere cosa la vita riservi in futuro,ma si può continuare a sperar di vivere eternamente donando parte concreta di sé ad altre persone che ne hanno bisogno,qualora si sia arrivati alla fine di questo cammino terreno….
    Milena

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